Il vero significato dei simboli che troviamo sulle etichette alimentari

Tracciabilità agroalimentare in Europa: alcune regole da rispettare
6 Giugno 2019
Come acquistare l’unità di stampa e applicazione adatta alle vostre esigenze
30 Agosto 2019
Mostra tutti

Il vero significato dei simboli che troviamo sulle etichette alimentari


Ogni giorno vengono prodotti alimenti le cui confezioni ed etichette contengono dei simboli che illustrano delle caratteristiche. Ma si è davvero in grado di capire le informazioni che vengono date? Sicuramente la risposta è positiva per quelli che sono i simboli più noti, mentre è negativa per quelli meno noti. Qui di seguito forniamo una spiegazione dei suddetti simboli in modo da essere preparati in toto alla lettura delle etichette. Tali simboli si dividono in base alla tipologia di informazioni che forniscono in tre categorie: generali, certificazioni e ambientali.

  • Clessidra
    Quando trovate una clessidra tenete a mente che rappresenta la vera data di scadenza del prodotto che avete acquistato. È un simbolo nuovo che troveremo sempre più spesso, oltre quella data non consumate l’alimento.
  • Simbolo “e”
    La “e” sta per estimated symbol e certifica che la misurazione del peso o del volume del prodotto è avvenuta secondo i criteri stabiliti dall’Unione Europea. In parole povere indica che il peso reale del prodotto può oscillare di una quantità minima ma sempre restando entro i limiti stabiliti dalla legge.
  • Codice a barre
    Nasce per migliorare la logistica e ottimizzare il processo di incasso, al consumatore non dice nulla. Quello che bisogna sapere è che in alcuni formati le prime tre cifre indicano il paese di produzione del prodotto, le successive quattro l’indirizzo del produttore o del fornitore, le cinque seguenti il tipo di articolo in questione, mentre l’ultimo numero ha una funzione di verifica.


  • Quick Response Code
    Il QR code consente in maniera rapida di ottenere una gran quantità di informazioni sul prodotto. Avvicinando la camera del proprio smartphone al codice si aprirà un link contente le informazioni che i produttori vogliono veicolare.
  • Kosher o Kasher
    La “U” cerchiata nasce come simbolo indicante un alimento indirizzato ad un consumatore di religione ebraica ma di fatto si rivolge a tutti. Ad esempio negli USA, questi prodotti sono venduti principalmente tra i non ebrei, per la fiducia nei controlli. Il cibo Kosher è conforme alle leggi del Kasheruth e si classifica in tre modi: a base di carne, di latte e cibi parve cioè privi di latte e carne.
  • Halal
    Il termine associato a questo simbolo è arabo e significa permesso. Tutti i prodotti contenenti questo simbolo possono essere usati o ingeriti, se si tratta di alimenti, da un credente islamico.
  • Celiachia
    Una spiga di grano barrata sta ad indicare che il prodotto è idoneo ad un consumatore celiaco, a registrare il simbolo è stata l’Associazione Italiana Celiachia. L’idoneità è data da una serie di controlli effettuati sulla filiera e sul prodotto stesso.
  • Vegan
    Questo simbolo anche se non è ancora ufficiale, nessuna norma europea se ne occupa, indica che ciò che abbiamo comprato è adatto per una dieta vegana.
  • Alimentazione vegetariana
    Alcuni alimenti e prodotti in generale recano questo marchio per certificare l’assenza di ingredienti o materia prima di origine animale.
  • Agricoltura biologica-CE
    Dal 2010 tutti i prodotti alimentari biologici preconfezionati nell’Unione Europea recano questo marchio, in modo da garantire la sicurezza circa l’origine e la qualità.
  • Certificazione MSC
    Anche per quanto riguarda i prodotti ittici esiste un marchio che certifichi la provenienza da zone di pesca conformi a criteri di sostenibilità e governati attraverso avanzati programmi di gestione.
  • Bicchiere e forchetta
    Un bicchiere con accanto una forchetta indica che il prodotto è destinato al contatto con alimenti anche se non vi è ancora entrato in contatto. La sua traduzione in parole è “per contatto con i prodotti alimentari”. Lo si trova in posate, piatti e bicchieri usa e getta.
  • Simbolo del riciclaggio
    Tre frecce che formano un nastro di Möbius rappresentano il simbolo internazionale del riciclaggio. Lo troviamo negli imballaggi di carta, cartone e cellulosa. Indica che il prodotto è riciclabile e che l’imballaggio è composto da materiale riciclato.
  • Simbolo materiale riciclabile
    Tre frecce strette che si inseguono accompagnate da un numero o da una sigla si trovano negli imballaggi in plastica e indicano il tipo di plastica utilizzata.
  • “Uomo che getta la carta”
    Questo simbolo indica che l’imballaggio del prodotto non è riciclabile e pertanto va gettato nell’indifferenziata.
  • Punto verde
    Attesta, soprattutto nel Nord Europa e in Germania, che il produttore aderisce ai consorzi che organizzano il recupero e il riciclaggio degli imballaggi.
  • Marchio FSC
    Identifica prodotti che contengono legno proveniente da foreste gestite secondo gli standard ambientali, sociali ed economici approvati dal Forest Stewardship Council®.


È possibile trovare ciascuno di questi simboli associato ad altri in imballaggi, di diversa origine, di prodotti alimentari di svariato genere. Con le stampanti EIDOS è possibile stampare su etichette e film tutte le informazioni che il produttore vuole veicolare al consumatore rispettando così le norme europee e internazionali in materia.