Inchiostro sulle etichette alimentari: cosa prevede la norma?

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Inchiostro sulle etichette alimentari: cosa prevede la norma?


Nell’industria alimentare ogni materiale utilizzato deve essere sicuro per la salute del consumatore. Anche per quanto riguarda l’imballaggio, che entri direttamente o no in contatto con l’alimento, bisogna assicurarsi che la materia usata sia conforme alle norme. In Europa il regolamento da rispettare è quello UE 1935/2004 CE, in America ci si dovrà riferire ai requisiti imposti dalla FDA, che sta per Food and Drug Administration. Inchiostro, laser ed etichette speciali rientrano nei soggetti che devono rispettare tali norme. Il discorso sulle etichette alimentari è fondamentale sia se l’etichettatura faccia parte del confezionamento o che venga applicata come adesivo. In quest’ottica le nostre stampanti che operano sulle etichette, la serie Printess, e su film plastico la serie Swing operano utilizzando inchiostro adatto all’uso alimentare che non intacca le proprietà organolettiche degli alimenti.

Alle etichette alimentari, quindi, si devono applicare le specifiche che riguardano i materiali di imballo, siano essi plastici o cartacei. Il regolamento 1935/2004, indica esplicitamente le caratteristiche vietate per quanto riguarda le materie prime degli inchiostri stessi. Esse non possono e non devono essere carcinogeniche, metageniche, tossiche. Non possono e non devono contenere antimonio, arsenico, cadmio, cromo, piombo, mercurio, selenio. Sono vietate anche alcune delle sostanze indicate dalla REACH Regulation No 1907/2006.
Recentemente è stato pubblicato il risultato di un’analisi condotta da Altroconsumo e da altre tre associazioni di consumatori europee in merito a questa problematica. Sono stati analizzati 76 campioni di imballaggi in Danimarca, Norvegia e Spagna. Di questi sei hanno rilasciato nel cibo fotoiniziatori in quantità eccessiva, al di sopra dei limiti previsti da una legge svizzera. Nove hanno rilasciato ammine aromatiche primarie, in quantità superiore a una raccomandazione tedesca presa come riferimento, di cui 1 italiano.

Quale rischio comportano queste sostanze? Non esistono studi estensivi e definitivi sulla pericolosità di queste sostanze tuttavia si consiglia di rivolgersi solamente a fornitori in grado di fornire tutte le necessarie certificazioni per compatibilità alimentare. EIDOS con la sua decennale esperienza e le sue forti partnership con diversi produttori di film inchiostrati a livello mondiale è il partner più adatto e sicuro in questa scelta delicata.