Macchinari e software 4.0: lo stato spinge all’acquisto con un iper ammortamento

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Macchinari e software 4.0: lo stato spinge all’acquisto con un iper ammortamento

Il lavoro è cambiato. L’elettrificazione ha lasciato il posto alla digitalizzazione, le tecnologie informatiche sono integrate a pieno nei processi produttivi. Il lavoratore non compete con le macchine, ma lavorano sinergicamente. Siamo in quella che viene definita l’era dell’industria 4.0, perchè stiamo vivendo la quarta rivoluzione industriale. Le nuove tecnologie digitali hanno un forte impatto sotto diversi punti di vista. Innanzitutto nell’utilizzo dei dati per via della centralizzazione delle informazioni. Tali dati vengono poi elaborati ed utilizzati dalle macchine per perfezionare la loro resa. Le macchine dal canto loro grazie alle interfacce “touch” interagiscono con l’uomo, rendendo questa cooperazione indispensabile.
Da ultimo si sta assistendo al passaggio dal reale al digitale nel campo della robotica, della stampa, delle comunicazioni e nelle interazioni machine-to-machine. Ad esempio nel settore della stampa digitale macchinari come Coditherm, Swing e Printess di Eidos, dotati di tecnologie touchscreen e collegati a Pc o chiavette USB rendono l’interazione uomo macchina semplice ed efficace.

Lo stato italiano è intervenuto a supporto dello Smart Manufacturing nella Legge di Bilancio del 2017, prorogata fino al 2020, ma ridimensionata negli anni. Previsto inizialmente e poi scomparso è il superammortamento.
Il Piano Nazionale Industria 4.0 prevede adesso solo un iperammortamento così suddiviso: 270% per gli investimenti fino a 2,5 milioni di euro, 200% per gli investimento fra 2,5 e 10 milioni di euro, 150% fra i 10 e i 20 milioni, oltre i 20 milioni di euro, non è previsto incentivo. Tale iperammortamento vale per beni nuovi acquistati, anche in leasing, dal 1 gennaio 2019 fino al 31 dicembre 2019. È possibile applicarlo anche a beni consegnati, installati e messi in funzione fino al 31 dicembre 2020, però deve essere stato emesso l’ordine e pagato un acconto — maggiore del 20% — entro il 31 dicembre 2019. Vediamo nel dettaglio a quali beni (acquistati anche in leasing) può essere applicato:

  • beni materiali (macchine, attrezzature, ecc.) elencati in allegato A della legge;
  • beni immateriali (licenze, software, sistemi) elencati in allegato B della legge, indispensabili per fare funzionare i beni materiali in allegato A.

L’allegato B della legge prevede che vi rientrino anche software funzionali alla trasformazione tecnologica in chiave Industria 4.0, per i quali è previsto un super ammortamento al 140%. I software Easycode, Starcode e il tool E-LIB di Eidos che supportano le stampanti si inseriscono in questa normativa. I vantaggi del Piano Nazionale Industria 4.0 incentivano gli imprenditori di vari settori a investire nelle nuove tecnologie e i dati confermano questa tendenza. Secondo l’analisi del Mise-Met il 47,1% di aziende oltre 250 dipendenti ha implementato almeno una delle tecnologie 4.0, così come il 35,5% delle imprese da 50 a 249 dipendenti. Nelle micro-imprese, quelle da 1 a 9 dipendenti , il tasso di penetrazione si abbassa al 6 per cento. Quindi nonostante la riduzione degli ausili statali il settore è forte, in espansione e presente sul mercato italiano.